Il cedolino stipendiale di ottobre 2026 ha diversi aspetti:
1. compensazioni (consistenti solo in operazioni di giroconto 2024-25),
2. correzione dell’indennità di vacanza contrattuale 2025,
3. aumento stipendiale per il mese di ottobre 2026,
4. aumenti arretrati da gennaio a settembre 2026,
5. diminuzione indennità di laurea.
Inoltre la Retribuzione professionale provinciale (C035) è sostituita dalla Retribuzione professionale docente statale (C004).
Poiché questi diversi aspetti sono riassunti in un cedolino solo, abbiamo un cedolino complesso e di difficile comprensione, che ora cerchiamo di spiegare punto per punto:
- Compensazioni:
Intendiamo come compensazioni competenze e ritenute la cui somma complessiva dà 0 €.
Le competenze derivano dall’aumento statale dello Stipendio base e con esso della 13.ma (B001 2024 e 2025 e B301 2024 e 2025), che la provincia aveva già pagato in precedenza e che ora vengono semplicemente attribuite alla voce stipendiale definitiva. L’importo complessivamente uguale è stato detratto dall’Indennità provinciale (R011 2024 e 2025), dall’Indennità di vacanza contrattuale (R044 2024 e 2025) e 13.ma Indennità di vacanza contrattuale (R344 2024 e 2025).
C001 (2024) + C001 (2025) + C301 (2024) + C301 (2025) =
R011 (2024) + R011 (2025) + R044 (2024) + R044 (2025) + R344 (2024) + R344 (2025)
Se da queste 4 competenze sottraiamo le 6 ritenute, otteniamo zero; cioè le competenze sono uguali alle ritenute.
- Correzione dell’indennità di vacanza contrattuale:
Ciononostante nel 2025 si verifica un attivo, poiché C044 (Indennità di vacanza contrattuale) e C344 (13.ma Indennità di vacanza contrattuale) sono aumenti effettivi dello stipendio.
- Aumenti stipendiali per il mese di ottobre 2026:
Gli aumenti di ottobre consistono in tre parti:
- Aumento dell’Indennità provinciale
- Aumento dello Stipendio base
- Aumento dovuto alla sostituzione della Retribuzione professionale provinciale con la Retribuzione professionale docente statale
Questi aumenti sono contenuti nello Stipendio base (C001 senza indicazione dell‘anno), nell’Indennità provinciale (C011) e nella differenza tra Retribuzione professionale docente statale (C035) e Retribuzione professionale docente provinciale (C004).
- Aumenti stipendiali retroattivi da gennaio a settembre 2026:
Anche gli aumenti statali consistono in tre porzioni
- Aumenti dell’Indennità provinciale
- Aumenti dello Stipendio base
- Aumento dovuto alla sostituzione della Retribuzione professionale provinciale con la Retribuzione professionale docente statale
Anche questi aumenti sono contenuti nello Stipendio base (C001 senza indicazione dell‘anno), nell’Indennità provinciale (C011) e nella differenza tra Retribuzione professionale docente statale (C035) e Retribuzione professionale docente provinciale (C004).
È importante osservare che in queste tre voci stipendiali sono contenute anche le somme pagate originariamente sino a settembre 2026 ed è difficile separare lo stipendio originario (cfr. maggio 2026), l’aumento per il mese di ottobre e gli aumenti retroattivi da gennaio a settembre 2026, perché questi importi non sono elencati in maniera separata.
Gli aumenti sono diversi a seconda dei gradi di scuola e delle fasce stipendiali.
Gli/le insegnanti che oltre a ciò sono avanzati in una fascia stipendiale più alta ottengono aumenti ulteriori.
In caso di malattia i primi 10 giorni vengono decurtati della vecchia Retribuzione professionale provinciale, dell’attuale Retribuzione professionale docente statale e dell’indennità di bilinguismo, come anche di ulteriori indennità; questi elementi stipendiali sono quindi ridotti dalla malattia.
Con lo stipendio dei mesi di novembre e dicembre saranno pagati interamente gli importi ancora mancanti riferiti all’anno 2026. A quel punto ciascuno/a dovrebbe aver ricevuto gli aumenti complessivi di cui alla tabella annessa al CCP 22.9.2026.

Le fasce stipendiali provinciali 9-14 e 15-20 otterranno inoltre questi ulteriori aumenti lordi annuali secondo le rispettive anzianità statali:
- 623 € per la fascia stipendiale statale per 15-20 anni di servizio,
- 926 € per la fascia stipendiale statale per 21-27 anni di servizio,
- 1.314 € per la fascia stipendiale statale per 28-34 anni di servizio,
1.502 € per la fascia stipendiale statale a partire da 35 anni di servizio.
6. Diminuzione dell’indennità di laurea
I/Le docenti delle primarie e gli insegnanti tecnico-pratici dotati di laurea subiscono una diminuzione dell’indennità di laurea perché è diminuita la differenza tra l’indennità provinciale delle secondarie di I grado e quella delle primarie (che in proporzione è cresciuta maggiormente). Il tutto dovrebbe essere in molti casi sanato prossimamente con l’applicazione (già prevista) del passaggio automatico alla fascia provinciale 3-8 dei docenti con valido titolo di studio.
Un ulteriore aggiustamento deriverà poi dal prossimo contratto collettivo, che dovrebbe sancire l’inquadramento unico dei docenti delle primarie con il titolo universitario richiesto dall’ordinamento.