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Attraverso le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie il personale di ruolo può svolgere annualmente il proprio servizio in una sede diversa da quella di titolarità.

Le utilizzazioni riguardano i docenti che hanno perso il posto di titolarità e i docenti della dotazione organica provinciale supplementare; riguardano altresì i posti di sostegno, i posti d’insegnamento con particolari metodologie didattiche (ad esempio CLIL, Montessori), i posti di inglese nella scuola primaria.

Le assegnazioni provvisorie sono effettuate a domanda, in presenza di particolari motivi di carattere personale o familiare: ricongiungimento al coniuge o al convivente, ai figli, ai genitori, gravi esigenze di famiglia del richiedente, sede di titolarità ad almeno 30 km dal proprio luogo di residenza.

Al fine di garantire la continuità didattica si può chiedere l’assegnazione della sede di servizio dell’anno precedente, anche senza i presupposti richiesti per le assegnazioni provvisorie.

Le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente della scuola tedesca e ladina sono regolate da un contratto provinciale decentrato, quelle dei docenti della scuola in lingua italiana dal contratto integrativo nazionale, modificato e integrato da un contratto provinciale decentrato.

 

Con i trasferimenti (mobilità territoriale) il personale docente di ruolo cambia la sede di titolarità, ma non la classe di concorso o la tipologia di posto.
Con i passaggi si attua la mobilità professionale.
Con i passaggi di cattedra si cambia la classe di concorso all’interno dello stesso ordine di scuola.
Con i passaggi di ruolo si passa da un ordine di scuola ad un altro (ad esempio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola secondaria di secondo grado).

La mobilità territoriale e professionale è regolata contrattualmente.
La mobilità tra province diverse è regolata da contratti collettivi nazionali integrativi rinnovati annualmente.

In provincia di Bolzano vanno considerati anche i contratti collettivi decentrati stipulati con le Intendenze scolastiche.
Un contratto decentrato regola i trasferimenti e i passaggi tra e verso le scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano. Altri due contratti decentrati regolano i trasferimenti e i passaggi, rispettivamente, tra e verso le scuole in lingua tedesca e tra e verso le scuole delle località ladine. Il contratto per la scuola in lingua tedesca ha validità biennale, e permette, in linea generale, di presentare domande di trasferimento soltanto negli anni pari (2018/19, 2020/21, 2022/23, 2024/25).... Tutti i dettagli li trovate nei documenti.

 I trasferimenti sono effettuati a domanda o d’ufficio, se un docente ha perso o non ha ancora acquisito la titolarità in una scuola. Le scuole redigono una graduatoria interna per individuare eventuali docenti perdenti posto (soprannumerari) in base a determinati criteri (anzianità di servizio, necessità familiari, possesso di titoli, ecc.).

 I trasferimenti e i passaggi avvengono sui posti vacanti nell’organico di diritto, nel rispetto di una determinata sequenza.

  1. fase: trasferimenti tra scuole dello stesso Comune
  2. fase: trasferimenti tra scuole di Comuni diversi della provincia fase:
  3. fase: mobilità professionale e territoriale tra province diverse
  4. fase: trasferimenti dei docenti della dotazione organica provinciale supplementare.

I termini e le modalità di presentazione delle domande sono stabiliti dagli Intendenti scolastici.  Le domande per le scuole in lingua italiana e per le altre province devono essere inoltrate tramite il portale Istanze on line del Ministero.

 

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È stato firmato in data 19.12.2017 il contratto provinciale riguardante i trasferimenti e i passaggi del personale docente con contratto a tempo indeterminato delle scuole… leggi di piu

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