Fino al 23 luglio 2026 (termine di decadenza) il personale docente di ruolo (anche delle altre Intendenze e di altre province) può chiedere utilizzazione od assegnazione provvisoria nelle scuole italiane dell'Alto Adige.
Si applicano il Contratto collettivo nazionale integrativo del 10.7.2026, il CCPD 17.7.2025 per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni nella scuola italiana e il Protocollo d'Intesa del 13.7.2026.
Le domande si presenteranno in via telematica al portale ministeriale POLIS - Istanze OnLine accessibile con SPID o CIE, in cui si trovano tre domande compilabili:
- Domanda di mobilità in organico di fatto per le scuole primarie di Bolzano
- Domanda di mobilità in organico di fatto per le scuole secondarie di I grado di Bolzano
- Domanda di mobilità in organico di fatto per le scuole secondarie di II grado di Bolzano,
che i richiedenti potranno utilizzare sia per chiedere assegnazione provvisoria sia per chiedere utilizzazione.
Dovranno presentare domanda cartacea sui moduli presenti sul sito dell'Intendenza scolastica italiana (v. anche sul nostro sito):
- i/le docenti di religione cattolica della scuola primaria, secondaria di I e II grado;
- i/le docenti titolari in altra provincia di cui all’art.1, commi 14, 15 e 16 del CCNI 10 luglio 2026.
Le domande cartacee devono essere recapitate all'Ufficio Amministrazione scolastica direttamente da parte dell’interessato tramite una sola delle seguenti modalità:
- all’indirizzo e-mail organici@provincia.bz.it (scansione in formato pdf/A con firma autografa e copia di un documento d’identità);
- dall’indirizzo di pec intestata all'interessata/o all’indirizzo di posta elettronica certificata: organici@pec.prov.bz.it (scansione in formato pdf/A con firma autografa).
Si raccomanda l’attenta lettura della circolare provinciale del 14.7.2026 circa i moduli provinciali da allegare alle domande (v. anche il nostro sito), i vincoli di permanenza per i neoassunti e i neotrasferiti e le rispettive deroghe. Utile è anche la lettura della Nota ministeriale del 10 luglio 2026.
Le domande potranno essere revocate in forma cartacea entro il 28.7.2026 con comunicazione a uno dei due indirizzi citati.